IL FIUME ISONZO E I SUOI PONTI – mostra documentaristica
Febbraio 24 2026 @ 18:00 - 19:00

Martedì 24 febbraio 2026 alle 18:00
All’inaugurazione interverranno il responsabile scientifico Edino Valcovich di Trieste e il responsabile ricerca area slovena-IZS Gorazd Humar di Šempeter.
L’Isonzo nasce in Slovenia, nella Val Trenta, e dopo un percorso di 136 chilometri — quasi 100 in territorio sloveno e circa 40 in quello italiano — sfocia nel Golfo di Trieste. Come tutti i fiumi, l’Isonzo incide una frattura netta nel territorio; per questo motivo, nel corso dei secoli, l’uomo ha cercato di collegarne le due sponde costruendo, con arte e ingegno, numerosi ponti. È proprio alle vicende di queste opere che la mostra è dedicata: alla loro storia, alle tecniche costruttive, ai materiali impiegati e alle prospettive future.
Si tratta di un viaggio nella storia del territorio bagnato dal fiume, attraversando le sue trasformazioni sociali, politiche e culturali. Un racconto segnato dalle distruzioni causate dalle numerose guerre e dalle successive ricostruzioni, dalle invasioni delle popolazioni barbariche fino ai tragici eventi dei due conflitti mondiali. La storia dei ponti, infine, è anche una storia che richiede lo sguardo degli ingegneri: uomini e donne chiamati a progettarli, adeguarli alle nuove esigenze, ripararli e, come in questa occasione, raccontarne il passato.
La mostra, promossa dall’Ordine degli ingegneri – Provincia di Gorizia, dall’Ordine degli ingegneri della Slovenia e dal Kulturni dom di Gorizia, in collaborazione con la cooperativa culturale Maja di Gorizia e con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e dei Comuni di Gorizia e Nova Gorica, rimarrà aperta fino al 15 marzo 2026 con il seguente orario (dal lunedì al venerdì): dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.00 e nelle ore serali durante le varie manifestazioni culturali.
Ingresso libero. Per informazioni: Kulturni dom – tel. 0481 33288; email info@kulturnidom.it.

