IL MORMORIO POETICO DEGLI UMANI – éStoria
Settembre 18 2026 @ 17:00 - 19:00

Con Bruno Tognolini.
Un mormorio sussurra dai millenni, fatto di tutte insieme le voci umane, grandi e bambine, che dall’inizio dei tempi hanno scandito in rima e metro poesie, scongiuri, preghiere, malauguri, tiritere di giochi, spot pubblicitari, rap, slogan degli stadi…
Lo dice il suo nome in greco: “poiesis” viene dal verbo “poièo”, “io faccio”: la poesia FA. Fa piangere quando serve piangere, ridere se serve ridere, sfogare (sfuocare) la rabbia, comprendere ciò che ci accade, giocare, difendersi, offendere, comprare, sperare e pulire il sistema. Ma attenzione: FA BENE solo quando è FATTA BENE, altrimenti al meglio non fa niente, al peggio fa passare la voglia di poesia, e magari di libri; e poiché non c’è limite al peggio, se la poesia fatta male è “valoriale”, educativa e edificante, fa male agli stessi valori e virtù che voleva diffondere.
“Levis lectio” poetica, sostenuta da una sonora serie di esempi in voce, testo, audio e video: rime e versi dell’autore, di altri poeti e dei bambini stessi, tratti da una squillante
collezione di rime “POLPA” (Poesia Orale Ludica Puerile Autentica) registrate dall’autore nelle scuole di tutta Italia.
Per insegnanti, personale educativo e genitori.
Fonte: éStoria

